Il saluto del presidente

Rodolphe Meyer
Buongiorno a tutte e a tutti, è fatta, la « Lega Svizzera degli Ottimisti » è finalmente nata, con il buon umore e l’euforia delle grande avventure che iniziano, grazie all’entusiasmo di tutti coloro che da mesi hanno portato avanti questo progetto con passione e determinazione.

La Lega Svizzera degli Ottimisti, che ho il piacere di presiedere, sarà il filone Elvetico del movimento « Ottimisti Senza Frontiere », un’associazione internazionale che si è data per missione quella di promuovere l’evoluzione della mentalità di uomini e donne verso un maggiore ottimismo e entusiasmo in ogni campo della vita privata o pubblica, economica, culturale o sociale.

Associazione aperta al mondo, la « Lega Svizzera degli ottimisti » accoglie uomini e donne, di ogni cultura, di tutte le provenienze sociali e di tutti gli orizzonti professionali e darà spazio a tutti coloro che si riconoscono nei suoi valori e nel suo progetto.

Per i membri della « Lega Svizzera degli Ottimisti », l’ottimismo è prima di tutto un mondo di vedere e di agire di fronte alle difficoltà e alle incertezze del mondo. L’ottimismo è uno stato d’animo che permette di affrontare tali situazioni in modo positivo e attivo, sulla base di alcune convinzioni fondamentali :

– in ogni circostanza, offre maggiori possibilità, l’uso delle nostre forze che la lotta contro le nostre debolezze ;

-di fronte all’ignoto, abbiamo sempre il controllo su qualcosa, non fosse altro che sui nostri pensieri ;

-il mondo che ci attende, è fatto innanzitutto di possibilità favorevoli e di opportunità da cogliere ;

-di fronte a ogni tipo di problema, l’intelligenza creativa degli uomini troverà sempre una soluzione.

Per gli ottimisti quali siamo, è il nostro sguardo positivo sul mondo che genera l’azione ; ed è la nostra azione sul mondo che nutre lo sguardo positivo che portiamo su di lui. E se può accadere che l’ottimista sia talvolta incorreggibile, non è mai di contro, né naif, né cieco, né sprovveduto.

L’ottimista conosce e riconosce la realtà, è un pragmatico flessibile che vede il mondo cosi com’è ma che ha deciso una volta per tutte di non indugiare sugli aspetti negativi. Ciò di cui l’ottimista diffida del più al mondo, è la malinconia, la rassegnazione, il cinismo e tutte le forme di rinuncia. Perché l’ottimista intendere il meglio delle cose accordandosi il diritto di sognare come potrebbero divenire e di agire affinché ciò sia possibile.

Noi, « Ottimisti senza frontiere » abbiamo la convinzione che l’ottimismo, in tutte le sue manifestazioni, costituisca una delle risorse più promettenti per la nostra società moderna.

L’ottimismo è anche un’arte di vivere con se stessi e con gli altri creando le sfide di domani.

A presto.

Ottimistamente vostro!

Rodolphe Meyer
Presidente della “Lega degli Ottimisti
 

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